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Mare, natura, gastronomia e storia... Chiamata dai greci Kallistè la più bella, ecco la Corsica...

Corsica

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La Corsica è una meravigliosa isola, la quarta in ordine di estensione, del Mar Mediterraneo, politicamente parlando appartiene alla nazione francese, anche se, per usi costumi e storia si avvicina in maniera consistente alla cultura italiana, si separa dalla vicina regione della Sardegna attraverso le Bocche di Bonifacio, si costituisce come un territorio di grande fascino e bellezza, tra un ambiente aspro e roccioso, ampi boschi e le meravigliose acque marine.

L’isola vanta un’origine molto antica, elemento che accresce notevolmente l’interesse del turista e del visitatore nei suoi confronti, la natura ha la prevalenza sulle città, la Corsica infatti vanta una popolazione piuttosto limitata, gran parte del territorio risulta infatti essere compresa all’interno di un vastissimo Parco Naturale.

La Corsica è stata resa celebre nel corso della storia per aver donato ai natali al famoso imperatore di Francia Napoleone Bonaparte, che nacque ad Ajaccio, l’odierna capitale, nel 1769, oggi l’isola francese è sicuramente una delle mete turistiche sul Mediterraneo più celebri ed apprezzate, la sua natura si presenta al viaggiatore incontaminata e selvaggia, grazie anche alla spirito dei suoi abitanti, che si adoperano per mantenerla tale, ed è certamente famosa per la produzione di ottimi vini e per l’allevamento di bestiame, settori, che insieme al turismo, rappresentano le maggiori attività economiche.

Le coste della Corsica sono tra le più affascinanti del Mediterraneo, ricche di insenature, cale nascoste ed una sabbia molto sottile, tra acque limpide e cristalline, la natura mescola al suo interno ambienti e territori diversi tra loro , originando un connubio del tutto unico e particolare nel suo genere, senza dimenticare poi il grande rispetto che la popolazione dona alla conservazione della natura e delle sue meraviglie.

Le abitazioni che vi sorgono sono infatti state realizzate cercando di stabilire un equilibrio e di determinare un’armonia tra il naturale e l’artificiale, affinché le costruzioni sembrassero il più possibili in armonia con l’ambiente nel quale sorgono, scegliendo sempre più spesso materiali quali pietra e granito, che ben si confondessero con le rocce, le montagne e i boschi, come se le abitazioni fossero nate insieme alla natura e non fossero frutto dell’intervento dell’uomo.

La grande attenzione che viene donata nell’armonizzare uomo ed ambiente testimonia come la popolazione locale viva di un profondo attaccamento all’ambiente, considerandolo come una grande e profonda risorsa, come qualcosa da preservare e proteggere e come qualche cosa che dona quell’aspetto magico ed incantato a questa ormai celebre isola.

Un soggiorno in questa isola offrirà ai suoi visitatori ed ospiti la possibilità di vivere esperienze sicuramente uniche e suggestive, venendo a contatto con una natura in parte aspra e selvaggia,lontana dall’intervento dell’uomo, ed in parte accogliente, armoniosa ed affascinante, ma in grado, in ogni suo lato, di catturare il cuore e l’anima di chi la visita, si potrà infatti scegliere di passeggiare tra i sentieri ed i percorsi naturalistici attraverso il meraviglioso Parco Nazionale, alla ricerca delle meraviglie naturalistiche che questa isola cela e protegge, di praticare sport, quali trekking, escursioni in mountain-bike, e di assaporare l’ottima cucina locale, legata a costumi e tradizioni antiche e magari accompagnata da uno degli ottimi vini prodotti sul territorio stesso e vanto della Corsica.

Sotto il profilo storico si hanno notizie della presenza di popolazione nel territorio della Corsica già nel paleolitico, età alla quale risalgono i primi ritrovamenti di artigianali utensili da lavoro e statuette votive, si hanno testimonianze anche delle successive età, del Megalitico ci restano infatti dolmen e menhir, situati soprattutto nella parte settentrionale dell’isola, successivamente, in epoca classica, l’area del Mediterraneo è interessata dalla diverse dominazioni da parte del popolo dei Fenici e dei Greci, questi ultimi scansati ben presto dall’arrivo del popolo dei Cartaginesi prima e degli Etruschi poi.

Alla dominazione etrusca seguì la più stabile presenza dei romani, che riuscirono a dominare sul territorio per oltre sette secoli, fino alla decadenza dell’impero romano d’occidente e le successive invasioni di vandali e goti, nel corso del primo periodo medievale invece, il potere passa nelle mani dell’impero romano d’oriente, ed il territorio sarà poi costretto subire la dominazione dei Longobardi e degli Arabi.

Col passare dei secoli, intorno all’XI secolo, il dominio venne esercitato dalla potente città di Pisa, per poi passare nelle mani della dinastia degli Aragonesi e della repubblica di Genova, ben presto però l’isola della Corsica divenne motivo di interesse per le vicine potenze dei turchi che, con lo scopo di assicurarsi il dominio sul territorio stipularono un accordo con la Francia, iniziarono così lotte e scontri che videro protagonisti anche Carlo V, la Spagna, la Germania e l’Inghilterra fino a che non venne stipulata la pace di Cateau-Cambresis, con la quale tutti i territorio vennero restituiti a Genova; per alcuni secoli la repubblica genovese riuscì a mantenere il controllo sull’isola, fino a che, nel 1600, a seguito di una profonda crisi culturale ed è a questo punto che entra in gioco la potenza francese, dominio che si protrae ininterrottamente da oltre due secoli.