La cittadina di Sartene si affaccia sul golfo di Valinco, alle pendici di un imponente massiccio montuoso, lungo la valle di Rizzanese, si costituisce come una delle città più simboliche della Corsica, certamente una delle più antiche ed affascinanti, sia per la sua storia sia per la sua ricchezza in monumenti ed edifici.

Tra splendide montagne sullo sfondo azzurro del cielo, dolci colline e vallate, luogo di coltivazione di olivi per la produzione di ottimi olio di altissima qualità, ed il mare, gioiello di questo territorio, con le sue acque limpidissime e le sue lunghe spiagge bianche.

La visita al paese è certamente interessante, durante il periodo di Pasqua si potrà assistere all’interessantissima manifestazione popolare che rievoca la passione di Gesù, durante queste celebrazioni una figura incappucciata, vestita di rosso, cammina lungo le vie del paese trascinando una pesante cadena di ferro legata ai piedi e sostenendo una croce di ben trenta chili, avvenimento profondamente suggestivo per la popolazione locale e certamente interessante e coinvolgente per i turisti.

Tornando al nostro itinerario tra i vicoli di Sartene vi proponiamo la visita alla Chiesa di Santa Maria, meraviglioso edificio sacro, per poi continuare con il Palazzo dei Governatori Genovesi, il Quartiere di Sant’Anna, probabilmente il più caratteristico dell’abitato, la Piazza della Liberazione.

Una sosta anche al Museo della Preistoria della Corsica, con interessanti reperti e documentazioni che fanno riferimento alla storia antica ed alle origini di questa isola incantevole, d’obbligo sarà poi una visita agli stupendi siti megalitici, nella località di Pedaggio, con i suoi 250 monoliti esposti, al Dolmen di Fontanaccia ed alle Statue-Menhir che si trovano nella fazione di Filitosa.

Spostandoci invece a Foce, altro paesino nelle vicinanze di Sartene si potrà avere la possibilità di visitare la Roccaforte, imponente costruzione che si affaccia sul mare, offrendo ai suoi visitatori scenari e panorami bellissimi.

Parlando della storia invece, sappiamo che dalle origini fino al periodo medievale fu sottoposta al controllo di importanti famiglie nobili locali, nel corso del feudalesimo Sartene,per se definitivamente le speranze, alimentate dalla figura di Pasquale Paoli, di ottenere l’indipendenza, divenendo parte della potente Repubblica di Genova.

Successivamente il controllo venne esercitato dalla nazione francese, subendo comunque numerose incursioni da parte di pirati e saraceni, interessati al controllo sulla cittadina ed alle sue ricchezze, Sartene divenne un dominio francese stabilmente nel 1768, subendo nel corso degli anni seguenti violenti scontri che videro opposti la nobiltà e la popolazione che chiedeva l’indipendenza e l’autonomia.