LA STORIA

La Corsica era abitata già nel paleolitico, a questo periodo risalgono i primi ritrovamenti di utensili da lavoro e statuette votive, dall Megalitico provengono dolmen e menhir, situati soprattutto nella parte settentrionale dell’isola, in epoca classica, l’area del Mediterraneo è interessata dalla diverse dominazioni da parte del popolo dei Fenici e dei Greci, questi ultimi scansati ben presto dall’arrivo del popolo dei Cartaginesi prima e degli Etruschi poi.

Alla dominazione etrusca seguì la più stabile presenza dei romani, che riuscirono a dominare sul territorio per oltre sette secoli, fino alle invasioni di vandali e goti; nel corso del primo periodo medievale invece, il potere passa nelle mani dell’impero romano d’oriente, ed il territorio sarà poi costretto subire la dominazione dei Longobardi e degli Arabi.

Col passare dei secoli, intorno all’XI secolo, il dominio venne esercitato dalla potente città di Pisa, per poi passare nelle mani della dinastia degli Aragonesi e della repubblica di Genova, ben presto però l’isola della Corsica divenne motivo di interesse per le vicine potenze turche che, con lo scopo di assicurarsi il dominio sul territorio stipularono un accordo con la Francia, iniziarono così lotte e scontri che videro protagonisti anche Carlo V, la Spagna, la Germania e l’Inghilterra fino a che non venne stipulata la pace di Cateau-Cambresis, con la quale tutti i territorio vennero restituiti a Genova; per alcuni secoli la repubblica genovese riuscì a mantenere il controllo sull’isola, fino a che, nel 1600, a seguito di una profonda crisi culturale ed è a questo punto che entra in gioco la potenza francese, dominio che si protrae ininterrottamente da oltre due secoli.